Nel cielo della Valle Cervo si è accesa una Stella… Verde.
Con indescrivibile gioia accogliamo il conferimento al nostro ristorante della Stella Verde sulla Guida MICHELIN Italia 2026: un riconoscimento che premia una cucina sostenibile, attenta al territorio, alle stagioni, alle risorse e alle persone che le custodiscono.
Da sempre lavoriamo ascoltando ciò che ci circonda: la valle, i boschi, i piccoli produttori, il ritmo naturale delle cose.
Da qui nasce una cucina basata su ingredienti locali, stagionalità e un profondo rispetto per la materia. Ed è da qui che cresce la visione di Barbara Varese, che coltiva La Bursch come un luogo in armonia con il suo passato e con l’ambiente che lo accoglie.
Questa Stella Verde è una conferma e una responsabilità: ci invita a proseguire con la stessa cura, attenzione e sincerità.
Grazie alla squadra de La Bursch e a chi condivide con noi questo cammino.
Con grande affetto,
Barbara Varese
Aperto anche agli ospiti esterni, il ristorante La Bursch propone i sapori del territorio attraverso una cucina piemontese improntata alla tradizione e rivisitata con note di inesauribile inventiva, impronta del giovane chef che ne tiene le redini: Stefano Landoni, con la brigata di cucina e di sala, guida sapientemente il ristorante con eleganza ed equilibrio di sapori.
L’autenticità di cui si ha sempre più bisogno, la buona cucina, l’aria aperta dove praticare attività sportiva o anche solo fermarsi ad osservare, l’ospitalità di una volta e altro ancora fanno del Biellese un territorio da scoprire in tutte le stagioni.
NATURALMENTE BIELLA è un pensiero capace di far vivere esperienze autentiche, che facciano stare bene: visitate il portale per scoprire il territorio in cui vi troverete immersi.
Nel cuore silenzioso della Valle Cervo, tra i boschi di faggi e il canto dei torrenti, c’è una casa che ha imparato a raccontare il tempo: La Bursch. Un piccolo borgo settecentesco di pietra e legno, dove ogni angolo porta con sé un frammento di memoria. Era un tempo la casa di famiglia, poi dimenticata, immersa nel verde e nel silenzio.
Quando Barbara Varese vi è tornata, le pietre erano ricoperte di muschio, le travi spezzate, i cavi consumati dagli animali. Ma l’anima del luogo era rimasta intatta e da quell’incontro è nata La Bursch: un atto d’amore verso la memoria, la terra e le persone. Nel 2018 è iniziato il restauro, rispettoso e paziente, condotto con le mani e il cuore, seguendo le antiche tecniche degli scalpellini della valle.
Oggi La Bursch è di nuovo viva: un insieme di piccole dimore, una casa diffusa che accoglie chi cerca autenticità, silenzio e colleganza. Non un hotel, ma una casa dove il confine tra chi ospita e chi è ospite si dissolve in gesti semplici: una colazione condivisa, una chiacchierata in giardino, un tuffo nel biolago.
Oggi Barbara, insieme alle figlie Giorgia ed Eleonora, continua a custodire questo luogo come un dono da condividere e un modo di vivere la bellezza, ritrovando sé stessi attraverso la cura, l’ascolto e la natura.
La Bursch è una casa che invita a rallentare, ad ascoltare, a sentirsi parte di qualcosa di più grande e che, come tutte le vere case, vive solo quando la si abita con il cuore.
tutti i giorni
pranzo: da giovedì a domenica
12:30 - 14:30
cena: tutte le sere
19:30 - 21:00
pranzo: 12:00 - 14:00
apericena: 18:00 - 21:00
chiuso mercoledì sera & giovedì
Fraz. Oretto, 22
13812 Campiglia Cervo (BI)